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 Incentivi fiscali 2015: tutte le novità
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MAG
2015
Incentivi fiscali 2015: tutte le novità

Postato da: Studio Sisti Srl

Tag: incentivi fiscali 2015, novita incentivi fiscali 2015, ecobonus 2015

La Legge di Stabilità 2015 ha prorogato, con alcune modifiche, il sistema di incentivi fiscali per l’efficienza energetica e la ristrutturazione edilizia introdotto per la prima volta con la finanziaria 2007. Per quanto riguarda  gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, le nuove detrazioni sono quantificate nella misura del 55% per tutte le spese sostenute fino al 5 giugno 2013, e nella misura del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015; per l’applicazione dell’aliquota corretta, nel caso delle persone fisiche, farà fede la data effettiva di pagamento, secondo il cosiddetto “criterio di cassa”, mentre nel caso di società o imprese individuali, interviene il “criterio di competenza” e l’aliquota dipenderà dalla data di ultimazione dei lavori, indipendentemente dai pagamenti.
 Come in passato, gli incentivi si applicano per tutti i lavori di riqualificazione effettuati su edifici già esistenti (non sono comprese quindi le spese effettuate in corso di costruzione) e riguardano sia singole unità immobiliari, sia le parti comuni di edifici condominiali. Nello specifico, gli interventi che possono essere oggetto di detrazione sono:


  • Riqualificazione energetica di edifici esistenti, per un ammontare massimo di 100.000 euro;
  • Involucro degli edifici (pareti, finestre, infissi), con un massimale di 60.000 euro;
  • Installazione di pannelli solari, fino a 60.000 euro
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, fino a 30.000 euro

La Legge di Stabilità 2015 ha esteso l’agevolazione anche ad altre tipologie di lavori: in particolare, dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 si può usufruire della detrazione anche per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari (nel limite di 60.000 euro) e impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (nel limite di 30.000 euro).
Nuova proroga per quanto riguarda il cosiddetto “bonus mobili”: anche nel 2015 le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (classe A per i forni) finalizzati all’arredo di edifici oggetto di ristrutturazione, sono detraibili del 50%.
Ulteriori novità riguardano le procedure di rimborso e alcuni aspetti per la presentazione delle domande. Sul fronte dei rimborsi, continua l’obbligo di ripartire la detrazione in 10 rate annuali di pari importo; decade invece l’obbligo di presentare l’attestato di certificazione energetica nel caso di sostituzione delle finestre, installazione di pannelli solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Per quanto riguarda le imprese che effettuano i lavori di ristrutturazione, termina l’obbligo di indicare separatamente il costo della manodopera nella fattura emessa ma aumenta dal 4 all’8% la percentuale della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste effettuano  nei confronti dell’impresa.
Altra importante novità, infine, è quella introdotta dal “Decreto sulle semplificazioni fiscali” che ha eliminato l’obbligo di inviare comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori che proseguono per più periodi di imposta.
Ricordiamo che, salvo ripensamenti,  a partire dal 1° gennaio 2016 le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico cambieranno drasticamente, passando dal 65% al 36%, mentre il “bonus mobili” cesserà del tutto. Quindi se volete migliorare le prestazioni energetiche della vostra casa o passare a un sistema di riscaldamento in linea con i nuovi criteri di ecosostenibilità, affrettatevi perché gli incentivi stanno per terminare!