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Risparmiare sul consumo di energia in casa è possibile! Ecco la nostra guida (seconda parte)
04
MAR
2015
Risparmiare sul consumo di energia in casa è possibile! Ecco la nostra guida (seconda parte)

Postato da: Studio Sisti Srl

Tag: riscaldamento, condizionamento estivo,acqua calsa, illuminazione

Continua il viaggio nel mondo dei consumi domestici per scoprire come alleggerire la vostra bolletta energetica attraverso semplici accorgimenti quotidiani. Oggi ci occupiamo degli apparecchi elettrici di vario genere che tutti noi abbiamo in casa ma che, se non usati correttamente, possono condurre a consumi eccessivi e superflui.

Frigoriferi e congelatori

Fondamentale è la scelta dell’apparecchio che deve essere modulato sulle esigenze della famiglia: è inutile acquistare frigoriferi e congelatori di grandi dimensioni se la famiglia non è numerosa, perché gli apparecchi più capienti consumano di più, siano essi pieni o semi vuoti; è opportuno orientarsi verso modelli di classe A+ che, nonostante un costo maggiore, richiedo metà dell’energia rispetto a modelli più vecchi.

Il frigorifero va posizionato nel posto più fresco della cucina, lontano da finestre e fonti dirette di calore, lasciando una distanza di almeno 10cm dalla parete in modo che il motore sia ben areato. Prestate attenzione anche all’uso quotidiano che ne fate: la porta va aperta solo quando necessario e per il minor tempo possibile, in quanto l’apertura prolungata è la maggiore fonte di sprechi energetici; è bene regolare il termostato su temperature intermedie, posizioni più fredde possono far lievitare i consumi fino al 20%. Ricordate, a questo proposito, che i cibi vanno riposti nei ripiani a seconda delle esigenze di conservazione: la zona più fredda è quella in basso, sopra il cassetto delle verdure, e deve avere una temperatura attorno ai +4°C; nel ripiano più alto, invece, la temperatura può arrivare anche a 10°C.

Ci sono poi una serie di accorgimenti per la manutenzione che migliorano le prestazioni mantenendo bassi i consumi: almeno una volta all’anno bisogna pulire accuratamente il condensatore, ovvero la serpentina posta sul retro, ricordandosi di staccare prima la spina; periodicamente vanno controllate anche le guarnizioni di gomma della porta, avendo cura di sostituirle quando queste appaiono consumate, affinché il fresco non si disperda fuori dall’apparecchio.

Lavatrici

Come al solito, valutate attentamente la possibilità di sostituire la vostra vecchia lavatrice con un modello nuovo di classe A+: consuma circa la metà e in un breve periodo vi permette di ammortizzare l’investimento iniziale. È bene prima di scegliere verificare anche i consumi di acqua per ogni ciclo di lavaggio: tale informazione è contenuta nell’etichetta energetica e meno acqua consuma una lavatrice, minore sarà la quantità di energia necessaria per riscaldarla. Diffidate dagli apparecchi che hanno anche la funzione di asciugatura che, per quanto possa sembrare utile, comporta consumi energetici davvero notevoli. Infine, valutate attentamente anche la possibilità di acquistare un nuovo modello in grado di utilizzare acqua calda prodotta con il gas o con i pannelli solari, così che la bolletta elettrica risulti molto più leggera.

Per quanto riguarda le regole di utilizzo, ricordate di modulare il programma a seconda del carico e di separare il bucato in base al tipo di tessuto e di sporco: un programma di lavaggio oculato permette alla macchina di funzionare in modo efficiente e dunque di sprecare meno energia. Di norma è sempre meglio preferire le basse temperature, 30°C-60°C , lavando a 90°C solo la biancheria molto sporca e molto resistente. È bene, inoltre, non utilizzare detersivo in maniera eccessiva: oltre a inquinare le riserve di acqua, troppo detergente non assicura un buon risultato di lavaggio; piuttosto meglio aggiungere un prodotto anticalcare che consente di modulare la durezza dell’acqua e di ottenere prestazioni migliori.

Anche la manutenzione della lavatrice è molto importante, filtro e vaschetta vanno puliti periodicamente e in caso prevediate un periodo di inattività prolungata per l’apparecchio, è bene staccare la spina, chiudere l’acqua e lasciare lo sportello socchiuso.

Lavastoviglie

Valgono le stesse considerazioni di base espresse per la lavatrice: valutate la convenienza di passare a un modello di classe A+ che consuma la metà rispetto agli apparecchi più vecchi, leggendo attentamente l’etichetta energetica per verificare il consumo di elettricità (espresso in kWh/ciclo) e quello dell’acqua (espresso in litri per ogni ciclo di lavaggio). Utilizzate la lavastoviglie solo a pieno carico. Se c’è poco da lavare, è opportuno utilizzare un ciclo a freddo in modo sciacquare le stoviglie e lasciarle all’interno dell’apparecchio finché non si raggiungerà il carico pieno, senza il rischio che si diffondano cattivi odori; riservate i cicli intensivi solo in caso di carichi particolarmente sporchi, in tutti gli altri casi scegliete per l’acqua temperature inferiori ai 50°C. il programma di asciugatura non è mai conveniente, si ottengono gli stessi risultati aprendo lo sportello e lasciando circolare l’aria attraverso l’apparecchio.

Occhio anche alla manutenzione: filtro e spruzzatori devono essere sempre ben puliti, periodicamente va lavata anche la guarnizione dello sportello. Prima di ogni lavaggio bisogna assicurarsi che il sale dell’addolcitore dell’acqua ed il brillantante non siano esauriti, e in caso di inattività prolungata, staccate la spina e chiudete la valvola dell’acqua

Forni elettrici

Se dovete cambiare il vostro apparecchio, preferite sempre un forno ventilato rispetto a quello normale, in quanto comporta numerosi vantaggi, sia dal punto di vista dell’utilizzo, sia per quanto riguarda i consumi. I forni elettrici ventilati, infatti, permettono di ottenere una temperatura interna uniforme e di cuocere più cibi contemporaneamente, economizzando sul tempo e sull’elettricità.

Qualunque sia il vostro modello, è opportuno aprire la porta del forno durante la cottura solo se indispensabile poiché il calore si disperde velocemente, il forno si raffredda ed è necessaria una gran quantità di energia per ritornare alla temperatura precedente. È consigliabile spegnere il forno qualche minuto prima che la cottura sia completata, così da sfruttare anche il calore residuo. Infine ricordate che un forno ben pulito è più efficiente, quindi dopo ogni utilizzo premuratevi di lavarlo con gli appositi detergenti, preferibilmente quando l’apparecchio è ancora tiepido (con l’alimentazione staccata), così la pulizia sarà più facile.

Forni a microonde

I forni a microonde rappresentano un’ottima alternativa ai forni tradizionali, anche sotto il profilo dei consumi energetici. La loro maggiore velocità di cottura (circa il 25% rispetto agli equivalenti elettrici) e il fatto che non sia necessario il preriscaldamento, consentono di dimezzare i consumi di elettricità. È bene però ricordare che per le loro caratteristiche, i forni a microonde non sono adatti a tutti i tipi di ricette, in quanto non sempre assicurano una cottura uniforme dei cibi.

 

Altri apparecchi elettrici

Molti degli apparecchi elettrici così diffusi nelle nostre case (televisori, lettori dvd, computer, forni a microonde, etc) quando non sono in funzione restano in una posizione di stand-by, segnalata solitamente da piccoli led luminosi. In questo status, il consumo di elettricità diminuisce ma non si annulla. Spegnendo completamente i vostri apparecchi potrete risparmiare fino al 5% dei consumi domestici. E se siete troppo sbadati, non temete: basta collegare questo genere di apparecchi a una presa multipla, spegnendo la quale eliminerete qualsiasi consumo indesiderato.